Scippano il Patek Philippe al principe del Bahrein: i responsabili patteggiano e gli offrono 3.000 euro di risarcimento
Tre franco-algerini ritenuti responsabili di una serie di furti di orologi di lusso in Costa SmeraldaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Hanno chiesto scusa alla famiglia Al Khalifa, i regnanti del Bahrein, e hanno anche offerto un risarcimento di qualche migliaio di euro. Amine Zeguir, Zakaria Elhdriaslh e Salim Hadad, secondo la pm Sara Martino, sono i responsabili di alcuni dei clamorosi scippi messi a segno a luglio 2025 in Costa Smeralda.
I tre hanno patteggiato tre anni di reclusione per due episodi, sono accusati di avere sottratto orologi di lusso, sino a 300mila euro di valore, a persone che avrebbero controllato e pedinato.
L’episodio più grave è avvenuto il 23 luglio 2025. La vittima dello scippo (VIDEO) è un giovane principe degli Al Khalifa, famiglia regnante del Bahrein. Due persone scendono da un taxi, una è un componente della famiglia Al Thani (i sovrani del Qatar, proprietari dei più prestigiosi hotel in Costa Smeralda) l’altra è la vittima.
Uno degli scippatori si avvicina al principe e poi improvvisamente lo scaraventa a terra. Il giovane, colto di sorpresa, non riesce a reagire e viene immobilizzato e derubato di un costoso Patek Philippe modello Aquanaut. Il colpo si conclude nel modo peggiore per i franco-algerini, individuati e arrestati dai Carabinieri.
Davanti alla gip di Tempio, Federica Distefano, i tre hanno patteggiato la pena e su richiesta del difensore, l’avvocata Maria Assunta Argiolas, sono stati rimessi in libertà (il pm era contrario alla scarcerazione).
L'avvocato Maria Assunta Argiolas
