Santa Teresa, scontro sul nuovo regolamento del Consiglio
“Oltre le Bocche” presenta 29 emendamentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ventinove emendamenti al nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. Li ha presentati il gruppo di minoranza “Oltre le Bocche”, guidato dal deputato Dario Giagoni con Ilaria Battino e Andrea Pilia, in vista della seduta di martedì 1 settembre, quando la modifica del regolamento sarà il primo punto all’ordine del giorno. “Non ci lasceremo imbavagliare”, è lo slogan lanciato sui social.
L’opposizione contesta alcune delle nuove disposizioni, elaborate dalla maggioranza della sindaca Nadia Matta, ritenendo che possano ridurre gli spazi di iniziativa dei consiglieri. Nel mirino del gruppo d’opposizione, in particolare i limiti che sarebbero contenuti nel testo, al numero di interrogazioni, interpellanze e mozioni trattabili in ciascuna seduta. “Il problema non è disciplinare il funzionamento del Consiglio, ma evitare che queste regole diventino strumenti per limitare o ritardare il diritto di iniziativa dei consiglieri”, sostiene il gruppo. Critiche anche sulla disciplina delle registrazioni delle sedute. Secondo “Oltre le Bocche”, il testo proposto sembrerebbe subordinare le registrazioni a una preventiva autorizzazione, previsione che la minoranza considera poco coerente con il principio di pubblicità dei lavori consiliari. Tra gli emendamenti compare quindi anche la proposta di introdurre la diretta streaming delle sedute. “Più trasparenza e più partecipazione”, è la linea rivendicata dal gruppo, che chiede inoltre di rivedere i limiti ai tempi che sarebbero imposti, dal nuovo regolamento, per gli interventi. “Un Consiglio efficiente non è un Consiglio che parla meno, ma un Consiglio nel quale tutti i consiglieri possono esercitare pienamente il proprio mandato”. Nel documento l’opposizione lamenta anche l’assenza di un confronto ritenuto adeguato con le minoranze, ma sottolinea di aver scelto la strada delle proposte concrete attraverso i 29 emendamenti.
Sarà il dibattito consiliare a chiarire se alcune delle richieste di modifica saranno accolte o meno; come sarà interessante conoscere quale sarà la posizione dell’altra opposizione, con capogruppo l’ex sindaco Stefano Pisciottu.
