Santa Teresa, polemiche sulla cerimonia del 4 novembre: studenti esclusi dalla funzione religiosa
Circa 200 bimbi e ragazzi sono rimasti fuori dalla chiesa: «Perché?», ha chiesto il parrocoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una cerimonia partecipata, una mostra dedicata ai caduti delle due guerre mondiali, ma anche un interrogativo rimasto senza risposta sull’esclusione degli studenti dalla funzione religiosa. La celebrazione del 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, ha avuto a Santa Teresa Gallura diversi momenti significativi.
La mattinata si è aperta nella chiesa di San Vittorio, con la messa officiata dal parroco don Romolo Fenu, alla presenza delle autorità civili e militari. A suscitare perplessità è stata tuttavia la circostanza che circa duecento bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie siano rimasti all’esterno dell’edificio religioso. Perché? Ha domandato il parroco, subito dopo la benedizione finale. Ad ogni modo, conclusa la celebrazione, il corteo, accompagnato anche dal parroco, con in testa la vicesindaca, Samanta Coppi e le altre autorità, ha raggiunto il monumento ai Caduti. Qui si è svolta la commemorazione ufficiale, con la partecipazione degli studenti, dei rappresentanti delle istituzioni e di numerosi cittadini.
La ricorrenza è stata accompagnata anche da un’iniziativa culturale ospitata nel municipio. Nella sezione dell’Archivio storico comunale è stata allestita un’esposizione di documenti originali, fotografie e registri riguardanti i militari teresini caduti durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. Un percorso documentario attraverso il quale sono state riproposte vicende e testimonianze legate alla storia delle famiglie del paese.
