Paolo Sardo è il primo presidente del Consiglio comunale di Santa Teresa Gallura. L’elezione è avvenuta alle 10.30 di questa mattina: sul suo nome sono confluiti 10 voti, mentre tre preferenze sono andate al consigliere di maggioranza Fabrizio Scolafurru. Paolo Sardo, nato nel 1988, ha alle spalle una lunga esperienza amministrativa nonostante la giovane età: è stato assessore all’Ambiente durante le amministrazioni guidate da Stefano Pisciottu, candidato sindaco nel 2020 e, nella precedente consiliatura, consigliere di minoranza. Oggi fa parte della maggioranza che sostiene Nadia Matta e ha ricevuto le deleghe a Silene Multiservizi, PUC, PUL, PAI e rapporti con la Corsica.

Alla votazione non era presente il gruppo di opposizione che fa capo all’ex sindaco Stefano Pisciottu. Dario Giagoni, capogruppo di Oltre le Bocche, ha definito l’istituzione della presidenza un «contentino politico» rivolto a chi, nella passata consiliatura, sedeva tra i banchi della minoranza ed è oggi alleato della maggioranza. Una lettura respinta dalla sindaca, Nadia Matta.

Scolafurru, dopo aver ringraziato i tre consiglieri che lo hanno votato, ha spiegato di avere rinunciato personalmente alla possibilità di ricoprire l’incarico. Su Sardo ha aggiunto: «Penso che sia una figura autorevole e, riguardo alla nostra coalizione, alla nostra maggioranza, sia quella figura super partes che ci ha fatto portare, dopo un percorso, a questa unione».

Il neo presidente ha richiamato proprio i cinque anni trascorsi all’opposizione come esperienza utile per il nuovo ruolo. «Di sicuro ci sarà democrazia all'interno di questo Consiglio, cosa che non è mai mancata». Poi la replica alle polemiche: «Non ho necessità di contentini politici».

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