Santa Teresa: oltre 2,2 milioni per Capo Testa, ambiente e sicurezza
A fare il punto è stato l’assessore ai Lavori pubblici Nello MuraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre 2,2 milioni di euro tra interventi già finanziati e opere in fase di progettazione per Capo Testa, la tutela ambientale e la sicurezza idrogeologica. A fare il punto è stato l’assessore ai Lavori pubblici Nello Mura, che indica tre progetti destinati a incidere su aree particolarmente sensibili del territorio comunale.
Il primo riguarda la riqualificazione del Faro e dell’ex caserma di Capo Testa, per 650 mila euro, finanziata con la legge regionale di stabilità 2023. «L’intervento è già stato aggiudicato e l’avvio dei lavori è previsto nel 2026», afferma Mura. Il progetto prevede «il recupero e la valorizzazione dell’area, con la trasformazione dell’ex caserma in laboratorio operativo dell’Area Marina Protetta e del vecchio Semaforo in centro meteorologico avanzato», con finalità legate alla tutela ambientale, alla ricerca scientifica e alla fruizione sostenibile.
Un secondo intervento interessa gli ambienti dunali e forestali della ZSC Capo Testa-Punta Cuntessa. Le risorse ammontano a 629.427 euro, finanziate con fondi FESR 2021-2027. «Il progetto è nella fase di affidamento della progettazione», precisa l’assessore. L’obiettivo, aggiunge, è «proseguire il recupero degli habitat, tutelare la biodiversità e razionalizzare i percorsi naturalistici, riducendo gli impatti antropici».
Sul versante della sicurezza, infine, c’è il progetto di mitigazione del rischio idrogeologico del Rio Muzzeddu. «È previsto un contributo FESR di un milione di euro nell’ambito di un’opera complessiva da 3 milioni». Il progetto è in fase di approvazione e prevede interventi strutturali nelle aree perimetrate dal PAI, «con l’obiettivo di ridurre il rischio di allagamenti e aumentare la sicurezza del territorio».
