Santa Teresa Gallura, sei giorni per vivere l’Area Marina Protetta
L’appuntamento si inserisce in un percorso avviato negli ultimi anni per dare all’Amp un ruolo sempre più concreto nella vita del territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sei giorni di iniziative, dal 12 al 17 settembre, per avvicinare cittadini, famiglie, scuole e visitatori all’Area Marina Protetta Capo Testa-Punta Falcone. Si chiama «Custodi del Mare» la manifestazione approvata dalla Giunta comunale con un programma dedicato all’ambiente, alla conoscenza del mare e alle opportunità legate alla sua tutela.
L’appuntamento si inserisce in un percorso avviato negli ultimi anni per dare all’AMP un ruolo sempre più concreto nella vita del territorio. Non soltanto tutela e regole, quindi, ma anche servizi, educazione ambientale, ricerca e capacità di attrarre risorse. Negli ultimi anni, ricorda la sindaca, Nadia Matta, attraverso il lavoro dell’Amministrazione comunale e della direzione dell’Area Marina Protetta, sono stati ottenuti circa 5 milioni di euro di finanziamenti. Le risorse hanno permesso di avviare o programmare diversi interventi: dalla nuova sede dell’AMP alle dotazioni nautiche necessarie per la gestione, fino alla partecipazione a progetti internazionali legati al Santuario Pelagos e all’osservazione dei cetacei.
Tra le iniziative in corso, ricordano dall'Amministrazione comunale, rientrano anche il percorso di valorizzazione del patrimonio naturalistico nell’ambito del programma MAB Unesco, insieme ad altri parchi e aree marine protette, e la realizzazione del Centro di educazione ambientale dell’AMP nella casermetta della zona del faro di Capo Testa.
Con «Custodi del Mare» l’obiettivo del Comune teresino è ora coinvolgere ancora di più la comunità. Il calendario prevede laboratori per bambini, attività di educazione ambientale, uscite in mare e avvistamento cetacei, pulizie di spiagge e fondali, iniziative di “fishing for litter” e incontri dedicati alla pesca sostenibile e all’economia del mare.
La scommessa è trasformare l’Area Marina Protetta in un elemento stabile di crescita, capace di tenere insieme salvaguardia ambientale, partecipazione e sviluppo locale. Un percorso che richiede continuità, risorse e una presenza costante sul territorio.
