È scontro a Santa Teresa Gallura dopo l’assenza dell’amministrazione comunale alla cerimonia di qualche giorno fa per l’inaugurazione del Campo base della Misericordia e il gemellaggio tra volontari di Protezione civile nell’ambito della Campagna Anti Incendi Boschivi 2026. La Misericordia lamenta che, nonostante la presenza di volontari locali, rappresentanti di enti e volontari arrivati dalla Lombardia, non fosse presente né la sindaca Nadia Matta né alcun assessore o consigliere comunale. L’associazione, pur riconoscendo il sostegno ricevuto negli anni, definisce «incomprensibile oltre che ingiustificata» l’assenza dell’amministrazione, ricordando che nello stesso giorno due suoi rappresentanti avevano partecipato a un’analoga iniziativa dell’Odv Santu Pascali. La Misericordia parla di «incidente diplomatico» e di un’«offesa» ormai consumata, chiedendo alla sindaca «umili e sincere scuse» nei confronti dei volontari. 


Nadia Matta replica rivendicando il sostegno concreto garantito negli anni: sede gratuita e utenze a carico del Comune, aumento dei contributi, 75 mila euro per nuove ambulanze, attrezzature sanitarie e formazione dei volontari. La sindaca chiarisce che la sua assenza «è stata, molto semplicemente, una svista, in mezzo ai tanti inviti e ai numerosi impegni che quotidianamente arrivano sul tavolo di un Sindaco», escludendo qualsiasi volontà di mancare di rispetto. “Un’assenza non cancella il sostegno dato”. La sindaca Matta contesta però soprattutto la scelta di rendere pubblica la vicenda senza un confronto preventivo e ribalta la richiesta di scuse: a suo giudizio dovrebbe essere la Misericordia a scusarsi per aver trasformato «una semplice svista in un’accusa pubblica». Ribadisce comunque che continuerà a sostenere il volontariato e auspica che in futuro «prima dei social e delle accuse» prevalga il dialogo diretto.

Sulla polemica interviene infine Dario Giagoni, con il gruppo Oltre Le Bocche. La minoranza sostiene che «i contributi al volontariato non sono una cambiale per comprare il silenzio» e giudica insufficiente la spiegazione della semplice svista. Giagoni critica inoltre il richiamo fatto dalla sindaca ai contributi e agli aiuti concessi alla Misericordia, ricordando che si tratta di risorse pubbliche, e invita Matta ad andare personalmente nella sede dell’associazione per ricucire i rapporti con i volontari.

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