Recuperare le manifestazioni del passato, identitarie, valorizzare la storia locale e rafforzare il legame tra la comunità e il territorio. Sono gli obiettivi della delega all’Identità Gallurese affidata a Tiziana Cirotto (insieme a Cultura, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità), assessora della nuova Giunta comunale di Santa Teresa Gallura insediata il 23 giugno scorso. La scelta di introdurre una delega specifica nasce dalla volontà di riportare in vita eventi tradizionali che nel tempo sono stati abbandonati. «C’era bisogno di una delega specifica per recuperare gli eventi della tradizione che esistevano e che oggi non si fanno più», spiega Cirotto.

Il progetto non prevede una semplice riproposizione delle vecchie manifestazioni, ma un lavoro più approfondito di ricerca e riqualificazione. L’intenzione è prestare maggiore attenzione alla ricostruzione storica e culturale, curando ogni dettaglio: dagli abiti tradizionali agli oggetti utilizzati, fino agli allestimenti. L’obiettivo è evitare rappresentazioni approssimative o poco fedeli e restituire autenticità alle iniziative identitarie. «Non si tratta soltanto di riproporre i vecchi eventi, ma anche di riqualificarli nel rispetto della nostra identità», sottolinea l’assessora. Il lavoro partirà da ciò che è ancora presente nel paese, per valorizzarlo, e si estenderà alle iniziative scomparse, con l’intento di farle rinascere in una forma coerente con la memoria collettiva.

La delega riguarderà inoltre i quartieri e le diverse realtà del territorio, da Santa Lucia a Capo Testa fino a Lu Pultali. Un percorso pensato per riscoprire le specificità locali, rafforzare il senso di appartenenza e trasformare l’identità gallurese in uno strumento vivo di partecipazione e promozione culturale.

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