Santa Teresa Gallura, più telecamere contro illegalità e disagio
Un investimento complessivo di 260 mila euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le situazioni di disagio che si registrano nelle realtà urbane e la necessità di garantire maggiore sicurezza ai cittadini spingono il Comune a rafforzare il sistema di videosorveglianza.
L'amministrazione comunale della sindaca Nadia Matta considera pertanto la videosorveglianza uno strumento di supporto alle forze dell'ordine nel controllo del territorio, nella tutela dell'incolumità delle persone e della proprietà, nella prevenzione e nell'accertamento delle infrazioni e nell'acquisizione di prove.
Ecco perché la Giunta ha approvato il progetto esecutivo per ampliare l'impianto sul territorio comunale, con un investimento complessivo di 260 mila euro.
Nel provvedimento l'amministrazione richiama la necessità di affiancare agli interventi sociali e culturali azioni coordinate tra forze di polizia e Polizia locale, puntando a prevenire i fenomeni criminosi, contrastare le forme di illegalità e promuovere il rispetto del decoro urbano. L'attenzione sarà focalizzata soprattutto sulle aree vicine ai plessi scolastici e istituzionali, sulle piazze e sugli ingressi al centro urbano.
A tal fine il Comune intende aderire ai "Patti per l'attuazione della sicurezza urbana e installazione di sistemi di videosorveglianza", previsti dal decreto legge 14 del 2017.
L'Ufficio tecnico comunale ha redatto il progetto, che prevede circa 184 mila euro per i lavori e 76 mila per somme a disposizione dell'amministrazione. In caso di finanziamento, il Ministero coprirà 234 mila euro, mentre il Comune sosterrà una quota di 26 mila euro, pari al 10 per cento del totale.
