Santa Teresa Gallura, fede e tradizione nei festeggiamenti per la Vergine Assunta
Le celebrazioni sono iniziate al mattino nel borgo di San Pasquale con la MessaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si sono conclusi con una partecipazione sentita, di residenti e turisti, i solenni festeggiamenti in onore della Santissima Vergine Assunta, appuntamento che a Ferragosto ha rinnovato a Santa Teresa Gallura il legame tra fede, tradizione e identità comunitaria.
Le celebrazioni sono iniziate al mattino nel borgo di San Pasquale con la Messa. Nel pomeriggio invece, dalla chiesa parrocchiale di San Vittorio, ha preso il via la tradizionale processione diretta al porto di Longonsardo. Qui la statua della Vergine è stata imbarcata sulla motonave “Uragano I” per l'altrettanto tradizionale uscita nelle acque delle Bocche di Bonifacio, accompagnata da numerose imbarcazioni. Suggestiva la deposizione in mare della corona, avvenuta nei pressi del molo vicino alle barche dei pescatori. Al rientro era stata celebrata la Messa solenne all’aperto, seguita da un momento di incontro e condivisione tra fedeli e cittadini.
L’Amministrazione comunale ha poi rivolto un ringraziamento al parroco don Romolo Fenu, alle autorità presenti, al Consorzio delle Bocche per la disponibilità delle motonavi, ai cittadini, ai fedeli per la buona riuscita dei festeggiamenti e alla continuità di una tradizione profondamente radicata nella comunità, che è sì d’origini contadine ma è affacciata sul mare e che, dalla fine dell’Ottocento, ha visto la presenza di una nutrita comunità di pescatori ponzesi.
