Santa Teresa Gallura, 1,2 milioni di euro per Valle della Luna
Fondi per la tutela e la riqualificazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per Cala Grande (meglio conosciuta come Valle della Luna) e per tutta la zona SIC di Capo Testa, il Comune di Santa Teresa Gallura dispone di due finanziamenti regionali, pari a 600.000 euro ciascuno, per un totale di 1.200.000 euro.
«Per la prima tranche - afferma l'amministrazione comunale - è già stato affidato a un professionista lo studio relativo alla sentieristica, alla cartellonistica, alla gestione dei rifiuti e alla sorveglianza; a breve verrà appaltato il servizio. Per la seconda tranche è attualmente in fase di preparazione il Piano di gestione, che dovrà essere condiviso con l’Assessorato regionale all’Ambiente, il quale dovrà esprimere il proprio consenso».
Per quanto riguarda Valle della Luna, ricorda l’amministrazione comunale, «ora è libera dai rifiuti e da chi non la rispetta», riferendosi evidentemente all’operazione posta in essere nel settembre 2023, quando venne organizzata, «la più grande operazione di sgombero mai realizzata in quest’area. Un intervento necessario per tutelare l’ambiente e garantire la sicurezza di un luogo straordinario».
Valle della Luna è stata storicamente un rifugio per una comunità hippy che vi si era stabilita fin dagli anni ’60, vivendo in armonia con la natura. «Tuttavia, nel corso del tempo - afferma sempre l’amministrazione comunale - la loro presenza ha generato situazioni di degrado ambientale, con abbandono di rifiuti, campeggio abusivo e costruzione di manufatti non autorizzati».
Con l’operazione sopra citata, è stata restituita «a tutti la possibilità di visitare questa magnifica valle, ormai diventata quasi inaccessibile perché di fatto occupata in modo esclusivo da una parte ristretta di persone».
L’operazione, conclude l’amministrazione comunale, «ha segnato un punto di svolta: l’inizio di un percorso di recupero e riqualificazione per restituire Cala Grande alla sua originaria bellezza, rendendola finalmente fruibile in modo rispettoso e sostenibile da parte di tutti».
