Sanità gallurese in crisi, Todde incontra i sindaci. Cgil e Uil confermano lo stato di agitazione
Sigle sul piede di guerra dopo la conferma dell’attivazione degli ospedali di comunità a Olbia, La Maddalena, Tempio e OzieriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In un clima di forte preoccupazione, aggravato da alcune recentissime delibere della giunta regionale, la presidente Alessandra Todde si sta confrontando con i sindaci del Nord Est sulla crisi della sanità gallurese.
Nella sala conferenze del museo archeologico di Olbia i primi cittadini sono impegnati nella seduta della Conferenza socio sanitaria. Ed è stata l’occasione per il primo incontro con il nuovo direttore generale della Asl di Olbia, Antonio Irione.
Il manager ha confermato di avere iniziato a raccogliere i dati, peraltro già noti, sui drammatici problemi di reparti e servizi degli ospedali galluresi, a partire dal Pronto Soccorso di Olbia. Il sindaco di Tempio, Gianni Addis, presidente della Conferenza, ha indicato per l’ennesima volta le situazioni più gravi del sistema sanitario territoriale.
Le sigle sindacali, in particolare Cgil Funzione Pubblica e Uil Fp, sono sul piede di guerra dopo la conferma, avuta ieri, dell’attivazione degli ospedali di comunità a Olbia, La Maddalena, Tempio e Ozieri. Secondo i rappresentanti dei lavoratori della Asl di Olbia, i nuovi reparti toglieranno risorse e posti letto (circa 60) per i pazienti acuti. Le sigle confederali hanno annunciato un primo pacchetto di scioperi.
