San Pasquale, il borgo fa i conti con il maestrale: rinviati gli appuntamenti civili della festa patronale
Le iniziative si svolgeranno il 23 e 24 maggioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel piccolo centro gallurese di San Pasquale, singolarmente diviso amministrativamente tra i Comuni di Tempio Pausania e Santa Teresa Gallura, il forte vento di maestrale di ieri ha costretto gli organizzatori della festa patronale a rinviare gli appuntamenti civili. Regolarmente svolte invece le celebrazioni religiose dedicate al patrono.
Il vento di maestrale ha rovinato la festa patronale di San Pasquale, piccolo borgo della Gallura, imponendo al comitato organizzatore di rinviare a sabato 23 e domenica 24 maggio gli appuntamenti gastronomici e musicali previsti per il fine settimana appena trascorso. Le condizioni meteo, caratterizzate da raffiche fredde e insistenti, hanno reso impossibile lo svolgimento delle cene all’aperto e degli spettacoli programmati. Nessuna modifica, invece, per il calendario religioso, che si è svolto regolarmente soprattutto nella giornata di ieri, dedicata alla memoria di San Pasquale Baylon. Partecipata la processione per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale “Michele Colombano” di Calangianus, così come la messa solenne che ha concluso le celebrazioni. A officiare i riti è stato don Romolo Fenu, alla sua prima festa patronale da parroco di San Pasquale dopo la nomina avvenuta lo scorso anno. La comunità ecclesiale, sempre dal 2025, fa parte dell’Unità Pastorale di Santa Teresa Gallura.
San Pasquale è un borgo dai tratti singolari: conta circa 300 residenti durante l’inverno, numero che aumenta sensibilmente in estate, ed è diviso amministrativamente tra i comuni di Tempio Pausania e Santa Teresa Gallura. Una particolarità che in alcuni casi porta persino abitazioni ad avere stanze appartenenti a due comuni differenti.
