Rally Costa Smeralda Storico, a Porto Cervo trionfano Lombardo-Consiglio
L’equipaggio del Team Bassano ha vinto sia la gara valida per l’Europeo sia quella del Campionato ItalianoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, su Porsche 911 Sc di 2º Ragruppamento, si sono aggiudicati il 9º Rally Costa Smeralda Storico in 1h36’14”8. Il pilota siciliano, che si era già imposto a Porto Cervo nel 2021, stavolta si è aggiudicato non solo la vittoria nella gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ma anche - e si tratta della novità del 2026 - anche quella valida come 2º round del Campionato Europeo Fia Pre 1992.
Il debutto del “Costa” nella massima competizione internazionale riservata alle auto storiche è stato impeccabile e la manifestazione organizzata da Ac Sassari col supporto della Regione ha ricevuto feedback molto positivi e, come sottolineato dal presidente dell’Ac sassarese, Giulio Pes, ambisce a migliorarsi ancora. Inoltre, nonostante il ritiro del campione europeo in carica, il finlandese Latvala, già nella speciale inaugurale, le emozioni non sono mancate. Alla fine, sul podio dell’Europeo sono saliti Lombardo-Consigli davanti ai britannici Perez-Bowen (vincitori anche del trofeo Luigino Podda destinato alla 1ª Lancia) e Pryce-Furniss. Fabio Salis, quinto assoluto con Garani, mentre l’algherese Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Frau sono stati il primo equipaggio sardo, nonché 11º assoluto.
Sul secondo gradino del podio dell’Italiano, sono saliti, per soli 6”7, Smiderle-Marchi, autori di una grande prestazione. Terzi Ravaglia-Nalli. Settimi assoluti e primi dei sardi Casalloni-Figoni. Nella categoria Auto Classiche, vittoria di Lorrai-Mura (Peugeot 106), mentre nel Trofeo A112 si sono imposti Zanelli-Zanni. Il “Costa Smeralda Storico” era valido anche per il Campionato Italiano Rally Regolarità, vinto da Catanzaro-Deiana nella Media 50 e da Verdona-Verdona nella Media 60.
Le voci dei piloti
“Latvala è un mostro sacro, ma dopo il suo ritiro avevo l’obiettivo di portare a casa la vittoria e ho centrato il mio secondo successo qui, stavolta anche con rilevanza europea. Una gara molto bella e difficile, due giorni con non poche difficoltà, ma ringrazio i meccanici e il team Guagliardo per avermi messo in condizioni di vincere. Credo sia uno dei rally migliori a livello organizzativo, i miei complimenti”, ha commentato il vincitore Angelo Lombardo.
“Un rally davvero insidioso, su strade molto impegnative, ci siamo divertiti molto: merita un posto nell’Europeo”, ha commentato Sebastian Perez, secondo assoluto all’Europeo.
Pietro Pes di San Vittorio è arrivato undicesimo assoluto nonché primo dei sardi all’Europeo con Alessandro Frau alle note. “Il venerdì abbiamo avuto alcuni problemi nel primo giro di prove, oggi qualche noia ai freni nel secondo, ma siamo riusciti a finire la gara. Il mio navigatore ha fatto un ottimo lavoro e sono contento e onorato di questo risultato, che è frutto di un mix tra bravura e fortuna, poiché nel corso della gara ci sono stati alcuni ritiri che ci hanno permesso poi di ottenere questo risultato. Nei rally va così, ma dedico un pensiero a Vittorio Musselli, che ci precedeva e stava facendo una bella gara”.
Classifica Rally Europeo: 1) Lombardo-Consiglio (Porsche 911) in 1h36’14”8; 2) Perez-Bowen (Lancia Stratos) a 1’03”9; 3) Pryce-Furniss (Ford Escort Rs1800) a 1’13”7.
Classifica Rally Italiano: 1) Lombardo-Consiglio (Porsche 911) in 1h36’14”8; 2) Smiderle-Marchi (Subaru Legacy 4WD Turbo) a 6”7; 3) Ravaglia-Nalli (Bmw M3) a 1’19”2.
Classifica Regolarità 60: 1) Verdona-Verdona (Peugeot 309 Gt) 109 penalità; 2) Gerosa Brichetto-Bortoluzzi (Audi Quattro) 149; 3) Monza-Nicolini (Porsche 911) 282.
Classifica Regolarità 50: 1) Catanzaro-Deiana (Honda Civic 1.6) 168; 2) Colombo-Guerrucci (Porsche 911) 261; 3) Fiorese-Marcatilij (Porsche 911) 305.
