Uno scudo inquartato che racchiude l’identità di tutto il territorio, al centro di un drappo bianco: gonfalone e bozzetto dello stemma sono pronti per essere spediti a Palazzo Chigi. Stamattina, il Consiglio provinciale ha approvato gli elementi distintivi della provincia Gallura Nord Est Sardegna, da sottoporre alla valutazione dell'Ufficio onorificenze e araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nei quattro quadranti, in alto gli emblemi delle due città capoluogo: a sinistra, Olbia con Tavolara sullo sfondo e una nave romana, a rappresentare anche la vocazione commerciale dei Comuni costieri, a destra, Tempio con il suo gallo disegnato in posizione eretta, simbolo del Giudicato di Gallura, e della fierezza del popolo gallurese. In basso, la torre di Pedres che richiama la storia del Giudicato, e il Monte Acuto sovrastato dal suo castello medievale a indicare i Comuni ricadenti nella storica regione omonima.

Tra i punti all'ordine del giorno, l’approvazione del bilancio per il prossimo biennio, chiuso con 127 milioni, accolto dal Consiglio come un atto storico, considerato che l'ultimo documento contabile adottato ad un'assemblea eletta risaliva al 2013. Sul tavolo dei lavori, anche la costituzione delle commissioni consiliari, tre composte da tre membri ciascuna: Bilancio, controllo e garanzia, Lavori pubblici, viabilità e ambiente, Istruzione, edilizia scolastica e pari opportunità.

Nel corso della seduta, il presidente, Settimo Nizzi, ha comunicato l'avvio, oggi, dell'Osservatorio scolastico  provinciale e sul punto è intervenuto il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, che ha chiesto al Consiglio di far sentire, nelle sedi opportune, l'unità di intenti nel contestare gli effetti del dimensionamento scolastico sui piccoli centri della Gallura.

«Il dimensionamento scolastico, basato su freddi numeri, non ha tenuto conto delle esigenze reali dei territori galluresi, già pesantemente penalizzati con i precedenti tagli: con il nuovo dimensionamento, avvenuto anche per mancate espressioni di scelta, sono stati accorpati altri due istituti», ha detto Ragnedda.

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