Notte movimentata per il Pronto Soccorso di Tempio, il presidio del Paolo Dettori è stato al centro di una singolare sequenza di episodi che non depone benissimo per l’affidabilità del servizio sanitario.

I fatti sono questi. La Asl di Olbia il 1 febbraio comunica che a causa della carenza di personale (impossibilità di coprire i turni) è garantita sino al giorno successivo solo la “gestione” dei codici minori. Purtroppo una situazione che si verifica spesso. Ieri sera, però, succede qualcosa che cambia completamente il quadro, infatti il servizio viene sospeso, ossia il Pronto Soccorso viene chiuso con assegnazione dei pazienti agli specialisti di altri reparti.

A quel punto il sindaco di Tempio, Gianni Addis, interviene sul posto e sempre nella serata di ieri sul sito dell’amministrazione comunale della cittadina gallurese arriva il contrordine: il Pronto Soccorso è aperto.

La Asl mette ordine, si fa per dire, con un aggiornamento serale, comunicando che il turno notturno del 2 febbraio è garantito anche per i “codici maggiori”. Prestazioni a fascia oraria e a macchia di leopardo, l’ultima novità del sistema sanitario gallurese. 

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