«Faro», sarà presentato a La Maddalena il passaporto digitale per le disabilità invisibili
Iniziativa promossa dall’associazione Insieme per il DomaniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 15, nel Salone consiliare di La Maddalena, l’incontro pubblico dedicato al “Progetto Faro – Oltre lo sguardo”, iniziativa promossa dall’associazione Insieme per il Domani insieme a Loredana Lai, segretaria nazionale del comparto 1 Confael disabilità, e Rosalba Scanu. Al centro dell’appuntamento, la presentazione di un innovativo strumento digitale pensato per abbattere le cosiddette “barriere invisibili” che spesso ostacolano l’accesso ai servizi pubblici da parte di chi convive con patologie non immediatamente riconoscibili, come fibromialgia, Long Covid, lupus, ADHD, autismo di livello 1 e sclerosi multipla.
«Progetto Faro è un passaporto digitale per le persone con disabilità invisibili», spiega Lai, sottolineando come l’idea nasca da un confronto con la vice segretaria nazionale del comparto disabilità, Rosalba Scanu. «Permette alle persone di poter scaricare un QR code che avranno all’interno del loro smartphone». Il sistema prevede che, una volta attivato, il codice venga mostrato agli operatori di enti pubblici e privati – comuni, patronati, strutture sanitarie, ecc. – appositamente formati «Non è un passaporto sanitario e non permette alle persone di saltare la fila», precisa Lai. «Le persone si presentano allo sportello mostreranno semplicemente il loro smartphone all’operatore e si porteranno a casa il loro vademecum». L’obiettivo è duplice: semplificare le procedure e ridurre il disagio vissuto dagli utenti. «Snellisce tantissimo e soprattutto le persone con disabilità non si mortificano», conclude Lai. Un progetto che punta dunque a rendere più inclusivo ed efficiente il rapporto tra cittadini e servizi.
