Con la cerimonia di premiazione, andata in scena ieri a Porto Rotondo, va in archivio anche la 25ª edizione del Premio Navicella Sardegna, che ha visto sfilare sul palco dell’anfiteatro Mario Ceroli il polistrumentista nuorese Gavino Murgia, la scienziata e patologa cagliaritana Patrizia Farci, l’ex capitano della nazionale italiana di basket, l’olbiese Luigi “Gigi” Datome, e il macomerese Giuseppe Ledda, docente di letteratura italiana all’Università di Bologna e tra i massimi esperti di studi danteschi.

Ma anche  la giornalista e inviata Rai Laura Cappon, originaria di Guspini, la cantante, regina della disco music Amii Steward, da vent’anni di casa in Gallura, zona Porto Cervo, e Mario Tozzi: al divulgatore e conduttore televisivo, che nei suoi programmi racconta spesso la Sardegna, è andato il premio speciale intitolato a Olimpia Matacena, destinato a personalità del mondo della comunicazione. Le navicelle in argento, ideate e realizzate dall’orafo cagliaritano Bruno Busonera e ispirate al famoso bronzetto nuragico, vengono assegnate ogni anno personalità sarde, di nascita o di adozione, che hanno dato lustro all’Isola a livello nazionale e internazionale. 

Alla serata organizzata dall’associazione “Sardegna Oltre il Mare” e condotta dalla giornalista Egidiangela Sechi, con la partecipazione dell’attore Daniele Monachella e dell’Orchestra da camera della Sardegna diretta dal maestro Simone Pittau, hanno partecipato anche l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, la vice sindaca di Olbia Sabrina Serra e l’ammiraglio Enrico Pacioni, comandante del Comando Marittimo Autonomo Ovest della Marina militare a Cagliari. La cerimonia di premiazione sarà trasmessa integralmente sabato 19 settembre su Videolina in prima serata, a partire dalle 21.

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