Piantagione di Cannabis ad Arzachena, due richieste di rinvio a giudizio e spunta una terza indagata
Il pm Sebastiano Carpinato ha chiesto il processo per Gianni Cuccu e il fratello Alessandro. Indagata anche l’imprenditrice di Arzachena Silvia PincioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ci sono tre indagati per la coltivazione di Cannabis, oltre 1500 piante quasi tutte pronte per la “raccolta”, trovata dai Carabinieri (settembre 2025) in un appezzamento di terreno nelle campagne di Arzachena. Emerge dagli atti del fascicolo approdato in udienza al gup a Tempio.
Il pm Sebastiano Carpinato ha chiesto il processo per Gianni (Giovanni Maria) Cuccu e il fratello Alessandro, 58 e 48 anni, allevatori di Sant’Antonio di Gallura, accusati di avere realizzato e curato una piantagione della località di La Raiola. Ma l’inchiesta si è allargata ad una terza persona. Indagata è anche l’imprenditrice di Arzachena, Silvia Pincioni, proprietaria del terreno e di un edificio. La donna, difesa dall’avvocata Immacolata Natale, si dice totalmente estranea ai fatti indicati nel capo di imputazione.
I fratelli Cuccu sono accusati anche di detenzione di un chilo di cocaina, quasi nove chili di hashish e di miccia detonante e detonatori da cava. ll collegio difensivo (Giovanni Azzena, Gianfranco Grussu e Carlo De Cesaro) ha chiesto una perizia sull’esplosivo.
