Strage di gatti a Padru: decine di felini avvelenati portati agonizzanti al rifugio Fratelli minori di Olbia.

A denunciare la situazione, anche alle forze dell'ordine, la sezione cittadina della Lida che segnala il tentativo di avvelenamento di “gatti randagi e domestici con esche contenenti veleno per lumache somministrato dentro ciotole con carne, trovate nel cortile di una casa privata”.

Oggi sono quattro i gatti che lottano tra la vita e la morte, assistiti dell'associazione animalista che “ai Carabinieri e alle autorità competenti chiede azioni immediate per identificare i responsabili, l'avvio tempestivo delle indagini, la tutela dei testimoni e di chi segnala e la protezione degli animali del territorio”.

L'amministrazione comunale del paese gallurese, sui social, assicura che le indagini sono in corso per “fare chiarezza e individuare i responsabili di questi reati verso i quali esprimiamo il più profondo sdegno e la ferma condanna del gesto criminale perpetrato da singoli”. Il sindaco di Padru, Antonello Idini, e l'assessora all'Ambiente, Stefania Satta, invitano la Lida a un incontro in Comune: “Siamo al vostro fianco e vi ringraziamo per l'aiuto che vorrete darci per porre fine a questa atrocità”.

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