Olbiese arrestato per i rapporti con il Clan Calajò, il Tribunale di Milano lo assolve
Cadono le accuse per Massimiliano Pileri al termine del processo ordinario: per lui il pm aveva chiesto 10 anni di carcerePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Era stato accusato di essere l’acquirente della cocaina del clan milanese dei Calajò e per questa ragione il meccanico di Olbia Massimiliano Pileri era finito in manette. I giudici dell’ottava sezione del Tribunale di Milano hanno assolto Pileri alla fine di un processo celebrato con il rito ordinario. Il meccanico era finito in una grossa indagine della Dda di Milano che vede coinvolte 13 persone.
Secondo il pm, che aveva chiesto 10 anni di carcere, l’uomo avrebbe acquistato per il mercato olbiese (nel biennio 2021 2022) carichi di cocaina del valore di centinaia di migliaia di euro. La droga sarebbe arrivata nella città gallurese dopo transiti a Cesano Boscone, Sesto Fiorentino e Livorno. Il meccanico, difeso dai penalisti Antonello Desini e Nicola Di Benedetto, ha sempre respinto le accuse ed era stato l’unico a chiedere di essere giudicato con rito ordinario.
Il commento dei difensori: «Grande soddisfazione al termine di un processo difficile, con una mole incredibile di carte che ha comportato il coinvolgimenti di periti di parte per confutare l’attività tecnica compiuta dai Carabinieri del Ros di Milano. Non conosciamo ancora le motivazioni, ma riteniamo che il Tribunale di Milano abbia accolto integralmente i rilievi e le nostre argomentazioni difensive. Per il nostro assistito è terminato un incubo iniziato con una lunga detenzione». Altri 13 imputati avevano scelto di essere giudicati con rito abbreviato e sono stati tutti condannati.
