L'evoluzione del mercato immobiliare di Olbia trova oggi uno dei suoi esempi più significativi nel quartiere di Olbiamare, un'area che negli ultimi trent'anni ha attraversato profonde trasformazioni urbanistiche, economiche e sociali, fino a diventare uno dei poli di maggiore interesse per investitori, operatori turistici e mercato residenziale, a forte connotazione turistica.

Secondo le analisi condotte dall’agenzia immobiliare Brili-Brilas, il quartiere rappresenta oggi uno dei casi più evidenti di come infrastrutture strategiche, turismo e pianificazione urbanistica possano incidere direttamente sul valore degli immobili e sulla qualità dello sviluppo urbano.

Nato negli anni Ottanta attorno al grande centro commerciale ex Auchan di Sa Marinedda, inizialmente sviluppato come quartiere residenziale al servizio dell'aeroporto e del personale dell’ex compagnia aerea Meridiana, Olbiamare ha vissuto negli anni successivi una lunga fase di difficoltà coincisa con la crisi del trasporto aereo e con la contrazione del mercato immobiliare. In quel periodo i valori delle abitazioni hanno registrato un sensibile ridimensionamento, accompagnato da fenomeni di degrado che hanno interessato parte del quartiere.

BOOM AFFITTI BREVI - Negli ultimi anni il quadro è però profondamente cambiato anche con lo sviluppo del mercato degli affitti brevi e oggi gli appartamenti affacciati sulla Marina di Olbia raggiungono quotazioni che sfiorano i 5.000 euro al metro quadrato, tra le più elevate del mercato immobiliare olbiese. Anche il resto del quartiere ha beneficiato di questa crescita: i bilocali che negli anni della crisi venivano scambiati tra 60 e 100mila euro si collocano oggi generalmente tra 120 e 140mila euro, mentre i trilocali raggiungono valori compresi tra 180 e 200mila euro.

«La presenza della marina, l'incremento dei servizi dedicati alla nautica da diporto, la vicinanza all'aeroporto internazionale “Costa Smeralda-S.A. Principe Karim Aga Khan IV” e il collegamento diretto con il centro urbano hanno progressivamente trasformato Olbiamare in uno dei quartieri più dinamici della città – conferma Lino Mura, titolare delle agenzie Brili e Brilas di Olbia -. Le prospettive appaiono destinate a rafforzarsi ulteriormente. L'approvazione del nuovo piano urbanistico comunale di Olbia, attualmente nella fase conclusiva del proprio percorso, individua infatti l'area di Olbiamare e della Marina di Olbia tra gli ambiti strategici dello sviluppo urbano della città».

LO SVILUPPO - Le previsioni urbanistiche, unite ai futuri investimenti previsti sul porto turistico, potrebbero contribuire a consolidare ulteriormente il ruolo del quartiere quale naturale estensione del waterfront cittadino. «L'esperienza di numerose destinazioni turistiche italiane e internazionali dimostra infatti come gli immobili collocati in prossimità di porti turistici tendano, nel medio e lungo periodo, a mantenere valori più elevati rispetto al mercato generale e a registrare dinamiche di crescita superiori alla media, grazie alla presenza di servizi qualificati, domanda internazionale e maggiore attrattività turistica – sottolinea Lino Mura -. In questo contesto Olbiamare rappresenta oggi uno dei principali laboratori dell'evoluzione immobiliare di Olbia, in cui turismo, nautica, infrastrutture e pianificazione urbanistica stanno contribuendo a costruire un nuovo modello di sviluppo della città».

(Unioneonline)

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