Diciotto scuole di tutta la provincia di Sassari, oltre cinquecento studenti delle scuole medie e superiori, tanti esperimenti in mostra e un fitto programma di conferenze: torna a Olbia Scienza in piazza, quarta edizione dell'evento per divulgare la scienza in tutte le sue declinazioni, organizzato dall'assessorato alla Cultura e dall'associazione Amici della biblioteca.

Per due giorni, il 20 e il 21 novembre, il Museo archeologico ospita un viaggio tra le discipline scientifiche e la loro applicazione nella vita quotidiana.

Dall'intelligenza artificiale alla ricerca medica, dalle innovazioni tecnologiche alla chimica fino ai linguaggi informatici e all'aerospazio, il percorso alla scoperta delle conoscenze scientifiche è guidato dagli studenti che, nella scorsa edizione, hanno accolto circa cinquemila visitatori.

«Dall’edizione zero, Scienza in piazza si è rivelato un successo, riuscendo nell'obiettivo di rendere la scienza alla portata di tutti e di stimolare l'interesse al tema delle giovani generazioni, vere protagoniste dell'evento che è la tappa conclusiva di un percorso didattico durato tutto l'anno, fatto di esperimenti e di laboratori», ha  detto la vicesindaca, Sabrina Serra.

«L'obiettivo della manifestazione è avvicinare la popolazione alla scienza e contribuire allo sviluppo del capitale scientifico di tutti che aiuta a decodificare la realtà», ha aggiunto la promotrice di Scienza in piazza, Antonietta Carbone, presentando l'iniziativa, questa mattina, che coinvolge anche l'università di Sassari e il Mater Olbia Hospital. 

© Riproduzione riservata