«Una signora anziana della nostra parrocchia è stata usata come scudo tra uomini che si mettono fuori dalla chiesa per chiedere soldi». A raccontare quanto accaduto sul sagrato della basilica di San Simplicio, il parroco don Antonio Tamponi, che, sui social, denuncia una situazione di tensione permanente tra «bande, sempre in stato di esagitazione dovuta all'abuso di alcol», che si contendono l'elemosina davanti alla porta del luogo di culto e lancia un appello alla comunità.

L’appello

«Dovete finirla di dare denaro alle persone che stazionano sui sagrati: quell'euro che date non è carità, è una follia che sta facendo crescere la delinquenza, così non aiutiamo la comunità, è un buonismo che crea una situazione ingestibile», dice il sacerdote. Un invito, quello di don Tamponi, a una solidarietà responsabile e al rispetto delle regole civili sulla carità, per evitare disagi e conseguenze ingovernabili: «Abbiamo mense, Caritas e luoghi di accoglienza, siamo pieni di cibo e aiuti, è lì che devono andare». 

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