Cresce la preoccupazione dei residenti e dei commercianti di via Cesti per il protrarsi dei lavori del progetto Pinqua che prevedono anche la realizzazione di una pista ciclabile. A denunciarlo è il Comitato di Quartiere di Santa Maria e Orgosoleddu, intervenuto per chiedere tempi certi e il completamento dell'intervento, avviato nel novembre 2025 e caratterizzato “da continui stop e ritardi”. Secondo il Comitato il cantiere sta creando pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana del quartiere. Le attività commerciali della zona lamentano un significativo calo del fatturato, dovuto alle difficoltà di accesso causate dalla strada ancora interessata dai lavori. Una situazione che, spiegano, sta mettendo a dura prova gli esercenti, sempre più vicini a forme di protesta. Disagi anche per i residenti, che denunciano l'impossibilità di utilizzare regolarmente garage e parcheggi privati a causa della mancata stesura del manto definitivo d'asfalto. Una condizione che obbliga molte famiglie a riorganizzare quotidianamente gli spostamenti e la gestione delle proprie auto. Ad aggravare ulteriormente il quadro, il Comitato segnala che il cantiere risulterebbe fermo da oltre una settimana, senza spiegazioni ufficiali sulle cause dell'interruzione. L'associazione ricorda inoltre che già nel febbraio scorso una delegazione di residenti aveva incontrato il Sindaco Nizzi per rappresentare le prime criticità emerse durante l'esecuzione dell'opera e in quell'occasione, riferisce il Comitato, erano state fornite rassicurazioni. “La comunità ha dimostrato grande pazienza, ma la situazione è ormai arrivata al limite della tollerabilità – affermano i cittadini che chiedono all'Amministrazione comunale e alla ditta appaltatrice di far ripartire immediatamente il cantiere restituendo la piena vivibilità di via Cesti.

© Riproduzione riservata