Condizioni inadeguate alla gestione dei Centri ambientali mobili, il Partito Democratico di Olbia denuncia criticità nei servizi, mancate promesse e tassa sui rifiuti sempre più cara.

«Su sei Cam, solo due sono dotati di acqua e quasi tutti i condizionatori installati nei box non possono essere utilizzati perché mancano gli allacci elettrici, costringendo gli operatori a lavorare sotto il sole, con alcuni casi di malore», scrivono, in una nota, i consiglieri dem. Sollevando dalla responsabilità i lavoratori, continuano, «mancano strumenti di lavoro elementari come i piani di appoggio» e altri per svolgere correttamente i controlli sui conferimenti.

«Non bastano sei container per poter parlare di una gestione efficace dei rifiuti, servono programmazione, mezzi adeguati, condizioni di lavoro dignitose e sicurezza», aggiunge il Pd. Su quest'ultimo aspetto, il Pd osserva: «Senza un adeguato sistema di videosorveglianza, cosa accade nei Cam durante la notte? Il rischio è che strutture nate per migliorare la raccolta diventino nuovi punti di abbandono incontrollato».

Non solo, secondo gli esponenti del Partito Democratico, i Centri in città non sono sufficienti a coprire le necessità: «A Pittulongu, una delle principali località balneari di Olbia, non esiste ancora un Cam, una contraddizione per una città che d'estate vede aumentare le presenze e quindi la produzione di rifiuti», soprattutto nelle zone affacciate sul mare.

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