Olbia, al via la rassegna letteraria estiva Sul filo del discorso
Ad aprire la quattordicesima edizione, il 26 giugno in piazza dello Scolastico alle 21:30 lo spettacolo teatrale Ribelle di e con Maurizio GiordoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tredici appuntamenti, tra reading e letture, al via a Olbia, la rassegna letteraria Sul filo del discorso, organizzata dalla Biblioteca civica simpliciana e dall'assessorato alla Cultura. Ad aprire la quattordicesima edizione, il 26 giugno in piazza dello Scolastico alle 21:30 lo spettacolo teatrale Ribelle di e con Maurizio Giordo, liberamente ispirato al libro Storia della buonanotte per bambini ribelli e dedicato a Michela Murgia, per raccontare vite di donne che si ribellano all'oppressione, e a chiuderla, il 16 settembre, il reading teatrale ‘Grazia Deledda’ per celebrare il centenario del Nobel alla scrittrice sarda.
Nel mezzo, il 10 luglio la presentazione del romanzo Le voci di via del silenzio di Elvira Serra, il 21 luglio quella del romanzo Il gatto che mi ha spiegato l'universo di Riccardo Azzali, il 28 Le ragazze di Tunisi di Luca Bianchini, il 30 luglio il saggio Diventerai uomo di Leonardo Mendolicchio e il 17 agosto Il tempo dell'orologiaio di Maurizio De Giovanni. tra gli spettacoli 16 luglio gli indenni in narrazione vagabondo degli anni 80 di e con Francesco Abate che racconta gli anni Ottanta intrecciando memoria personale e collettiva, restituendo il ritratto di una generazione in bilico, il 4 agosto il reading musicale Passavamo sulla terra leggeri - Sergio Atzeni con Tullio Solenghi ed Elena Pau in una narrazione che alterna canto e parole tra mito, storia e tradizione orale dell'identità sarda e il 27 agosto lo spettacolo Mialinu ‘e caprinu con i Tenores di Bitti. Spazi alla divulgazione scientifica, con il libro di Cristina Tomasi.
La rivoluzione del metabolismo il 31 luglio e il 23 luglio lo spettacolo conferenza Il delitto di Darwin - Storia di un segreto spaventoso di e con Telmo Pievani. «La rassegna si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi in città che, per la sua caratteristica di portare la cultura fuori dai luoghi istituzionali, diventa uno spazio privilegiato di condivisione e dialogo, accessibile a tutti», ha detto l'assessora alla Cultura, Sabrina Serra. «Un'occasione per rallentare, riflettere e approfondire temi trasversali», ha aggiunto la presidente della Commissione consiliare Cultura, Simonetta Padre.
