Prove tecniche per progettare il futuro tunnel sottomarino, chiuse due rampe di accesso alla sopraelevata sud di Olbia. Gli accessi al viadotto saranno interdetti per quarantotto ore alternativamente: dalle 6 di domani e fino alla stessa ora di giovedì sarà chiusa al traffico la rampa che unisce via Genova al viadotto che conduce ai quartieri a sud della città e all'aeroporto e dalle sei di dopodomani fino alle sei di venerdì quella di accesso alla Strada statale 125 nella canalizzazione che parte dalla rotonda Paule Longa, accesso da via Vena Fiorita. «Si tratta di un intervento necessario per migliorare la gestione dei flussi di traffico e garantire una circolazione più sicura ed efficiente: questi monitoraggi sono fondamentali per programmare i prossimi interventi che renderanno la nostra viabilità più moderna e funzionale» commenta il sindaco, Settimo Nizzi, specificando che le chiusure saranno temporanee e ben indicate dalla cartellonistica stradale. I rilievi in programma per testare le condizioni del traffico in un periodo di punta sono necessari per avviare la progettazione di un sottopasso a quattro corsie in continuità con quello esistente che sostituirà la sopraelevata che sovrasta il golfo di Olbia da oltre cinquant'anni,  con l'obiettivo di snellire la viabilità cittadina che, attualmente, trova un imbuto nel passaggio dalle quattro corsie del tunnel esistente alle due corsie del viadotto che conducono alla strada Olbia Sassari. Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, la demolizione della sopraelevata sud, da sempre al centro del dibattito tra oppositori e sostenitori, libererebbe anche la vista su Tavolara, interrotta dal lungo ponte di cemento.

 

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