L’amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura ha diffuso un avviso alla cittadinanza – attraverso la propria pagina social - per accompagnare l’avvio dell’attività della nuova medico di assistenza primaria, la dottoressa Annamaria Carta. La professionista ha recentemente scelto il centro gallurese come sede stabile del proprio incarico, con l’intenzione di rimanervi anche negli anni futuri. Una scelta accolta con favore dal Comune, che sottolinea l’importanza di garantire continuità e stabilità al servizio sanitario locale, dopo un periodo segnato da difficoltà e carenze di personale.

Alla dottoressa Carta sono stati assegnati fin da subito circa 900 pazienti, tutti da conoscere e valutare clinicamente, un carico di lavoro considerevole che sta affrontando, spiegano dall’amministrazione, con grande impegno e disponibilità. Nei primi mesi di attività, la nuova titolare si sta trattenendo in ambulatorio per diverse ore oltre l’orario previsto, per velocizzare il più possibile le procedure di presa in carico e assicurare risposte adeguate alle esigenze della popolazione. Proprio per questo, il Comune invita gli utenti privi di reali urgenze ad avere pazienza e a limitare gli accessi non indispensabili, consentendo così alla dottoressa di concentrarsi sui casi più complessi e sulle urgenze non differibili. «Si tratta di un sacrificio temporaneo – spiegano dal municipio – richiesto a beneficio soprattutto dei pazienti più fragili». L’obiettivo è arrivare, una volta a regime, a un’organizzazione efficiente e a tempi di risposta congrui per tutti. Pur riconoscendo i disagi affrontati negli ultimi anni, l’amministrazione rinnova l’appello alla collaborazione: «Ancora un po’ di pazienza per tornare a una normalità duratura, della quale siamo certi tutta la comunità potrà beneficiare». Per quanto riguarda la richiesta di una visita domiciliare per un paziente fragile, precisa l’assessora alla Sanità, Samanta Coppi, «è necessario inviare una mail o contattare la dottoressa telefonicamente, seguendo le modalità indicate nell’informativa. Se la situazione richiede un intervento urgente, è possibile richiedere una visita prioritaria».

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