Nuova strada e polo industriale, Tempio sceglie Olbia
Approvate due importanti delibere in consiglio comunalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Progetto e cantiere aperto in tempi brevi della nuova Tempio Olbia e alleanza strategica con il Cipnes (di Olbia) per la gestione integrata del polo industriale della ex Zir Alta Gallura. La sindaca Gianna Masu e la sua giunta vanno avanti con le priorità che indicano chiaramente la visione strategica per il futuro di Tempio. Nel corso della seduta del Consiglio comunale di oggi sono stati votati importanti atti di indirizzo politico amministrativo. C’è stata la dura contestazione dei consiglieri di minoranza sull’uscita di Tempio dall’Unione dei Comuni e di fatto anche dalla Rete dei Borghi più belli d’Italia.
Riguardo alla nuova strada Tempio Olbia, la sindaca incassa il voto unanime sul pieno sostegno alla Provincia Gallura (presidente Settimo Nizzi, vice Anna Paola Aisoni). Il primo lotto funzionale della strada sarà quello del territorio di Tempio (tre chilometri e mezzo) per il quale ci sono 12 milioni di euro in cassa. L’opera prevede due rotatorie, il Comune marcerà a fianco della Provincia. Anche riguardo al futuro della zona industriale Masu è stata chiara: «Due poli produttivi, un’unica governance». Il soggetto gestore dovrebbe essere il Cipnes, futuro consorzio industriale provinciale.
Le tensioni sono arrivate quando si è parlato della Rete dei Borghi. La giunta ha confermato che tutto è in discussione e che il borgo di Tempio non è il suo centro storico, ma la “matrice culturale e storica” della frazione di Nuchis. Secondo la minoranza (Paolo Cossu, Anna Paola Aisoni e Fabrizio Carta) questa scelta rischia di far perdere al Comune due milioni e mezzo di euro. L’esponente del gruppo “Tempio Ritorna Città”, Fabrizio Carta, ha invitato la giunta a valutare bene le scelte sulla Rete dei Borghi perché la Regione potrebbe penalizzare pesantemente l’amministrazione tempiese.
La consigliera Anna Paola Aisoni ha chiesto la permanenza e la presenza forte di Tempio dentro l’Unione dei Comuni per non perdere finanziamenti e il ruolo di coordinamento in importanti materie. Aisoni (nel precedente mandato vice sindaca e assessora ai Servizi Sociali) è molto critica sulla linea di rottura di Tempio con l’Unione Alta Gallura.
Il consigliere Andrea Biancareddu ha chiesto conto dell’andamento dei progetti di restauro della stazione ferroviaria liberty di Tempio (edificio che custodisce alcune magnifiche opere del pittore Giuseppe Biasi).
