Non solo mare: La Maddalena scopre il boom del turismo esperienziale e culturale
Spiagge e Cala Coticcio restano in cima alle richieste, ma si registra un forte aumento di domande su trekking, musei e percorsi all'aria apertaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Spiagge e collegamenti restano tra le informazioni più richieste, ma accanto al turismo balneare emerge un interesse sempre più marcato per sentieri, escursioni, musei e luoghi della cultura. È il quadro che arriva dall’attività dell’ufficio turistico di La Maddalena, diventato un punto di riferimento per chi vuole orientarsi tra le diverse possibilità offerte dall’arcipelago. A tracciare il bilancio è Rosalba Di Fraia, delegata al Turismo, Commercio e Marketing territoriale. Dalle richieste raccolte dagli operatori emerge innanzitutto l’esigenza di avere indicazioni pratiche sulle spiagge, su come raggiungerle e sui trasporti. Ma una parte significativa delle domande riguarda anche i sentieri di Caprera e le attività escursionistiche.
«L’aspetto esperienziale ha un peso, non è solo mare», sottolinea Di Fraia. Un elemento particolarmente importante in prospettiva, perché trekking, natura e percorsi all’aria aperta rappresentano un’offerta capace di andare oltre i mesi estivi e di contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Lo stesso vale per il patrimonio culturale. Tra le richieste rivolte all’ufficio figurano con frequenza le informazioni sui musei e, in particolare, sui luoghi garibaldini.
Restano invece meno conosciute alcune strutture legate al Parco, come il Centro di Educazione Ambientale, per le quali secondo la delegata sarebbe necessario rafforzare la promozione. Un altro tema ricorrente è Cala Coticcio, diventata negli ultimi anni una delle immagini più riconoscibili dell’arcipelago anche attraverso i social. Numerosi visitatori chiedono chiarimenti sulle modalità di accesso e sulle prenotazioni.
L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di prolungare l’apertura dell’ufficio oltre il cuore della stagione turistica e valutare una presenza anche durante l’inverno, in particolare in occasione degli appuntamenti culturali e natalizi.
