Monumento a Cannigione, via alla rimozione «per motivi di sicurezza»
L’opera “Il Coro” di Maurizio Nazzaretto sarà rimossa e sottoposta a riqualificazione: i materiali ferrosi e deteriorati risultano in alcuni punti potenzialmente taglientiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Uno dei simboli del lungomare di Cannigione, borgo di Arzachena, si prepara a lasciare, almeno temporaneamente, il suo posto. Dopo oltre trent’anni affacciata sul mare, l’opera “Il Coro” di Maurizio Nazzaretto sarà rimossa dal parco Riva Azzurra per essere messa in sicurezza e sottoposta a un intervento di riqualificazione.
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale. Realizzata nel 1992 in occasione delle Colombiadi di Genova per celebrare i 500 anni dalla scoperta dell’America, la scultura fu successivamente donata al Comune di Arzachena e installata sul lungomare di Cannigione come simbolo del legame tra uomo e mare.
Composta da elementi in acciaio e resina su un basamento circolare di circa 12 metri di raggio e 4 di altezza, l’opera rappresenta da sempre uno dei principali elementi di richiamo e abbellimento del parco. Il trascorrere del tempo ha però compromesso alcune parti della struttura. I materiali ferrosi, deteriorati, risultano in alcuni punti ammalorati e potenzialmente taglienti, con possibili rischi per i frequentatori dell’area, oggi particolarmente numerosi anche per la presenza di spazi gioco e aree sportive molto utilizzate dai bambini. L’opera del resto, non presenta barriere di protezione e anzi è possibile avvicinarsi alla stessa per godere della sua qualità artistica.
Per garantire sicurezza e decoro urbano, l’Amministrazione comunale ha dunque deciso di procedere alla rimozione temporanea dell’opera e al suo trasferimento in un altro sito, dove saranno valutati e realizzati gli interventi necessari al recupero finalizzato a restituire alla comunità e ai visitatori l’opera stessa, valorizzata e sicura.
