Con deliberazione n. 54 dello scorso 27 gennaio, il direttore sanitario della ASL Gallura, Pietro Masia, ha disposto l’individuazione delle sedi carenti di assistenza primaria a ruolo unico per l’anno in corso, 2026. Si tratta di 35 unità così distribuite: due a Golfo Aranci, quattro a Palau, una a Santa Teresa Gallura, quattro a Arzachena, sei a Padru, una ad Ala dei Sardi/Buddusò, sei a La Maddalena, quattro a Tempio Pausania, quattro a Calangianus/Luras e tre a Badesi/Luogosanto. «Nel calcolare l’individuazione degli ambiti territoriali carenti di assistenza primaria a ruolo unico – è scritto nella deliberazione – si è tenuto conto degli incarichi a ruolo unico già presenti e delle cessazioni dal rapporto convenzionale dei medici di medicina generale previste nell’anno in corso». Il deliberato stabilisce inoltre «che, a seguito dell’approvazione del presente provvedimento, la ASL Gallura procederà all’approvazione di un apposito Avviso pubblico per il passaggio a ruolo unico per APS e APO (titolari), così come stabilito dal Servizio Promozione e Governo delle Reti di Cure – Direzione generale dell’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale». Stabilisce inoltre che l’Azienda, tenuto conto delle risultanze derivanti dalla definizione delle procedure di cui al suddetto Avviso pubblico, valuterà la carenza assistenziale, approvando con apposito provvedimento le sedi carenti risultanti, che saranno trasmesse alla RAS per la conseguente pubblicazione sul BURAS.

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