In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Olbia si prepara a celebrare la propria tradizione poetica con un’intera giornata di eventi dedicati alla memoria, alla lingua e alle nuove generazioni.

Un patrimonio culturale che affonda le radici nei secoli, come dimostra la figura del poeta Antonio Spano, autore, nel '700, di versi dedicati a Tavolara, tramandati oralmente fino alla loro raccolta da parte dello studioso Francesco De Rosas. Nato nel 2024 e accolto dall’Archivio Mario Cervo, il progetto “Poetes Olbiesos, in caminu tra Gaddhura e Logudoro”, ideato e curato dall’associazione Amistade, si svolgerà per tutta la giornata di domani, coinvolgendo scuole, studenti e protagonisti della scena poetica locale.

Il programma prenderà il via alle ore 10 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “L. Mossa”. Dopo l’introduzione storica di Tino Scugugia, il poeta Andrea Columbano insieme a Mario Bua proporranno letture tratte da "Su sabiu e Su maccu". Alle 11 sarà poi il momento degli studenti, che diventeranno protagonisti attraverso un’esercitazione poetica ( seguita dale letture) con "sa battorina". A guidarli la docente Rosalinda Balia.

«L’iniziativa, rivolta alle scuole cittadine con il coinvolgimento dei dirigenti scolastici – spiega Mario Bua – punta a costruire nel tempo un percorso condiviso, capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore della tradizione poetica locale. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere anno dopo anno contributi, testi e riflessioni per trasformare la poesia in un vero e proprio rito di passaggio tra generazioni».

Nel pomeriggio, a partire dalle 18.00, l’evento proseguirà alle Ex Casermette di via Mameli. Dopo una nuova introduzione di Tino Scugugia, sarà proiettato un documentario nato dalla prima edizione del progetto, seguito da letture tratte da "Olbia poesia multietnica". All’iniziativa parteciperanno numerosi poeti del panorama contemporaneo olbiese e gallurese, alcuni dei quali cresciuti all’interno del cenacolo letterario nato dagli incontri di lettura organizzati negli anni dall’associazione Amistade. Una giornata che si propone non solo come celebrazione, ma come momento di continuità tra passato e futuro, in cui la poesia torna a essere strumento vivo di identità, memoria e condivisione.


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