La Maddalena, successo per la giornata di raccolta del sangue
Tra i donatori anche un’intera famiglia: padre, madre e figlio appena diciottennePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ventotto sacche di sangue raccolte, ma soprattutto due nuovi giovani donatori. È il bilancio dell’ultima giornata organizzata dall’Avis di La Maddalena, presieduta da Simone Sotgiu. Una raccolta che ha assunto un significato particolare grazie a due storie familiari, nelle quali la solidarietà è diventata un valore trasmesso dai genitori ai figli.
La prima ha come protagonista un ragazzo appena diciottenne, che ha scelto di donare il sangue per la prima volta insieme alla madre e al padre. Una decisione resa ancora più significativa dalla coincidenza con l’anniversario di matrimonio dei genitori. Anziché limitarsi a festeggiare la ricorrenza, la famiglia ha condiviso un gesto concreto di altruismo, contribuendo alla raccolta di sangue destinato a chi ne ha bisogno. Protagonista della seconda storia è una giovane che ha deciso di seguire l’esempio del padre e della zia, entrambi donatori. Anche per lei si è trattato della prima donazione, segno di una sensibilità maturata proprio nell’ambiente familiare.
Due episodi che rappresentano, per l’Avis maddalenina, un incoraggiamento importante nel coinvolgimento delle nuove generazioni e nel necessario ricambio tra i donatori. Il presidente Simone Sotgiu ha espresso soddisfazione per le 28 sacche raccolte e gratitudine verso quanti hanno partecipato all’iniziativa. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’équipe dell’Avis provinciale di Sassari e allo staff del Charlie Bar, che ha ospitato la raccolta.
L’attività dell’associazione proseguirà a novembre, con due nuovi appuntamenti già programmati per il 6 e il 20. L’obiettivo resta quello di ampliare la partecipazione, soprattutto tra i giovani, affinché la donazione diventi un impegno costante e condiviso.
