La Maddalena, ripartono i volontari contro la plastica
Due giornate in programma per la tutela dell’arcipelago, via il 26 settembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due giornate dedicate alla tutela dell’Arcipelago, con centinaia di volontari pronti a intervenire tra La Maddalena, Caprera e le altre isole. Dopo la pausa estiva riprende l’attività di “Un Arcipelago senza plastica”, l’associazione impegnata nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo coste e fondali. La sospensione nei mesi di maggiore afflusso turistico era stata decisa, spiegano gli organizzatori, per evitare di appesantire ulteriormente l’isola ecologica di Moneta.
La ripartenza è fissata per il 26 settembre, quando i volontari saranno impegnati in diverse zone delle isole di Maddalena e Caprera considerate particolarmente degradate.
L’appuntamento principale sarà però quello del 10 ottobre con la diciassettesima edizione di “Arcipelago No Limits”. Sono già oltre 200 le adesioni, provenienti da diverse località della Sardegna e anche dalla Penisola. Una mobilitazione che potrà contare su quattro motonavi – Consorzio delle Bocche, Consorzio del Golfo, Lady Luna e Orient Express – circa 25 gommoni, un traghetto della Gpd con scarrabile, oltre ai mezzi della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Numerosa anche la partecipazione annunciata di sub e diving. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di La Maddalena, del Parco Nazionale dell’Arcipelago e della Guardia Costiera. Le imbarcazioni raggiungeranno anche Santa Maria, l’isola recentemente colpita da un vasto incendio, dove è prevista la sosta per il pranzo. Gli equipaggi dei gommoni saranno invece distribuiti lungo le coste delle diverse isole per le operazioni di pulizia.
Annunciata la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Fabio Lai, della vicesindaca Federica Porcu, di amministratori comunali, rappresentanti della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e dell’Ente Parco. Prima dell’avvio delle attività è previsto inoltre un momento di raccoglimento, nello specchio acqueo davanti alla chiesetta della Madonnetta, in ricordo di alcune persone, facenti parte dell’associazoone, recentemente scomparse.
