Voci sempre più insistenti indicano in Stefano Cossu come candidato sindaco di una lista civica nella quale sarebbero presenti consiglieri comunali in carica, ex consiglieri, ex assessori, medici e imprenditori. Ne farebbero parte il capogruppo di La Maddalena civica, Francesco Vittiello, il medico Vincenzo Bifulco, l’ex assessore Roberto Zanchetta ed altre personalità che oltre ad discreto pacchetto elettorale potrebbero garantire in caso di vittoria, la formazione di un esecutivo di peso.

Bancario, eletto nella lista dell’attuale sindaco Fabio Lai, Cossu se n’è staccato un paio d’anni fa passando all’opposizione e successivamente costituendo, insieme a Francesco Vittiello e Giovanni Manconi, il gruppo consiliare Maddalena Civica; Cossu è il rappresentante politico, in Gallura, dell’assessorato regionale al turismo. Un gruppo questo, che ha come indubbio antagonista l’attuale sindaco, ancora titubante nel confermare ufficialmente la propria candidatura.

Dal fronte centrosinistra, in grosse difficoltà, potrebbe staccarsi Mauro Bittu, ex assessore all’urbanistica nell’amministrazione Comiti ed ex consigliere d’amministrazione del Parco Nazionale di La Maddalena, attualmente leader locale di Progresso Sardegna di Renato Soru, il quale, dopo aver partecipato e sostenuto alla fine dello scorso anno un’ipotesi di lista di centro-sinistra starebbe valutando altre soluzioni che potrebbero rivelarsi anche clamorose. «A noi interessa discutere di contenuti e di progetti legati al futuro della città – afferma Bittu – e lo facciamo con chiunque voglia condividerlo con noi».

Il PD dal canto suo dichiara, col segretario Antonello Naseddu, la non disponibilità «ad accettare proposte provenienti da liste che si presentino con soluzioni già definite, calate dall’alto e prive di reale confronto, soprattutto se non tengono conto del metodo, della coerenza e dei valori politici che abbiamo portato avanti con serietà e continuità in questi anni. Se queste condizioni non dovessero realizzarsi, siamo pronti a costruire una nostra lista, capace di esprimere una visione chiara e caratterizzante di sviluppo per la città e di contribuire alla formazione di una nuova generazione di classe dirigente».

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