Prende avvio il percorso di confronto per la revisione del PUL (Piano di utilizzo dei litorali). Domani, mercoledì 11 marzo, a partire dalle ore 10, nel salone consiliare si terranno una serie di incontri dedicati alle categorie. A comunicarlo è Luca Falchi, consigliere delegato al demanio, che spiega come l’iniziativa abbia l’obiettivo di avviare un confronto organizzato e raccogliere contributi utili alla revisione dello strumento di pianificazione.

Gli incontri sono rivolti ai rappresentanti delle realtà organizzate del settore: tra questi concessionari di chioschi, gestori di campi boe, gestori di pontili e, più in generale, operatori che svolgono attività legate alla fascia costiera. In questa fase non sono previsti incontri con singole persone. Per partecipare è necessario compilare il format disponibile online, col quale verranno assegnati orario e luogo dell’incontro. La compilazione del modulo consentirà inoltre all’amministrazione di raccogliere preventivamente informazioni, esigenze e proposte, così da rendere il confronto più efficace. È stata attivata inoltre mail dedicata: info@costelamaddalena.it.

Falchi sottolinea come la revisione del PUL rappresenti un’occasione legata anche alla possibilità di accedere ai finanziamenti regionali. «La Regione dà la possibilità, dando dei fondi, di poter variare i piani. Abbiamo colto questa opportunità. Se dall'opposizione viene vista un po' come un momento demagogico propagandistico in quanto siamo a fine mandato, io rispondo che non abbiamo voluto rinunciare alla possibilità di accedere ai fondi, di impegnarli e di iniziare a dialogare con gli operatori prima della stagione». Il consigliere evidenzia inoltre come il percorso possa rappresentare un vantaggio per chi amministrerà in futuro. Tra gli aspetti che potrebbero essere rivisti nel piano vi sono alcune esigenze emerse negli anni da parte degli operatori. A incidere sulla revisione anche le nuove linee guida regionali, pubblicate recentemente.

«Hanno modificato aspetti fondamentali, prima di tutto la possibilità di regolamentare fino a un miglio marino oltre la costa, cosa che prima non si poteva fare. Questa è un'opportunità unica per noi, perché consente di regolamentare  l'attività a mare». Il percorso per l’approvazione del nuovo PUL richiederà tempo, ma l’obiettivo è avviare fin da ora il processo. «La prossima amministrazione che si avvicenderà si troverà un percorso già avviato», conclude Falchi.

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