La Maddalena, insediata la seconda amministrazione del sindaco Fabio Lai
Fabio Lai ha assegnato la carica di vicesindaca e assessora all’Ambiente alla riconfermata Federica PorcuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La seconda amministrazione Lai è entrata pienamente in carica nella tarda mattinata di oggi, con la convalida degli eletti in consiglio comunale, l’elezione di Giovanna Scotto a presidente dell’assemblea, il giuramento del sindaco, la comunicazione dei nomi degli assessori con le relative competenze e gli altri adempimenti previsti dalla normativa vigente.
Fabio Lai ha assegnato la carica di vicesindaca e assessora all’ambiente alla riconfermata Federica Porcu; Adriano Greco ha competenze su servizi sociali, cimiteriali e toponomastica; Stefania Terrazzoni si occuperà di bilancio, programmazione, istruzione, edilizia scolastica; assessore agli eventi, spettacoli, manutenzione ed urbanistica è stato nominato Luca Falchi. Mentre a Valerio Pisano sono state assegnate quelle alla puntualità, water front, servizi alla nautica da diporto.
Tutti gli altri consiglieri comunali e diritti della maggioranza hanno ricevuto una delega, a cominciare da Michele Esposito, che oltre a essere capogruppo di maggioranza è legato anche alla cultura e alle politiche giovanili mentre quella a turismo, marketing e commercio è stata assegnata a Rosalba Di Fraia.
Sestilio Amoroso si occuperà di politiche della terza età e dei rapporti con la gemellata Ajaccio mentre Roberto Sirena se la vedrà con igiene urbana, demanio e patrimonio. Chiara Rinaldi si occuperà invece di arredo urbano e artigianato. Alla seduta consiliare di oggi ha assistito un folto pubblico che ha seguito le varie fasi dei lavori con diversi applausi. Della minoranza oltre al capogruppo Stefano Cossu, sono intervenuti tutti gli altri consiglieri, da Roberto Zanchetta a Martina Pes a Vincenzo Bifulco a Giovanni Delogu. Il clima è stato piuttosto disteso, tanto nelle dichiarazioni dei componenti la minoranza che hanno parlato di opposizione attenta ma anche collaborativa ove possibile, quanto nei fatti, votando scheda bianca, nell’elezione della presidente del consiglio comunale.
