La Maddalena, il Parco approva i nuovi – e più restrittivi – disciplinari per il noleggio
Due i bandi per il noleggio con conducente, uno per i residenti da almeno cinque anni e uno per i non residenti. Per la locazione, invece, il bando sarà unicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consiglio direttivo straordinario dell’Ente Parco ha approvato i nuovi disciplinari per il noleggio e la locazione delle unità da diporto nelle zone Mb dell’Area Marina Protetta. Le regole entrano subito in vigore, ma restano transitorie in attesa del Piano del Parco.
La decisione è arrivata oggi, 7 luglio, all’unanimità al termine del Consiglio direttivo. I provvedimenti superano quelli approvati nell’aprile scorso e diventano immediatamente esecutivi. Si tratta però di un regime transitorio. Le norme annuali, infatti, saranno sostituite dalle regole definitive del Piano del Parco, attualmente in fase di redazione. La linea indicata dall’Ente è restrittiva. L’obiettivo è contenere la pressione nautica, rimodulare i flussi e tutelare la biodiversità dell’Arcipelago, evitando fenomeni di deterioramento degli habitat marini. Gli avvisi pubblici saranno pubblicati entro la settimana. Le domande dovranno essere presentate solo per via telematica, attraverso la piattaforma “Istanze on line” dell’Ente Parco.
Per il noleggio con conducente sono previsti due bandi. Il primo sarà riservato agli operatori residenti da almeno cinque anni nel Comune di La Maddalena e assegnerà il 75 per cento dei titoli disponibili, pari a 338 autorizzazioni. Il secondo riguarderà i non residenti, per il restante 25 per cento, pari a 112 autorizzazioni. Per la locazione, invece, il bando sarà unico. Saranno assegnati 530 permessi complessivi: 449 per natanti e 81 per imbarcazioni. Previsti criteri di premialità per residenti, Comuni frontalieri e ditte storiche. Confermato il limite massimo di 2.500 accessi giornalieri complessivi. Nelle graduatorie saranno valorizzate le unità full electric, i motori meno inquinanti, i sistemi di raccolta delle acque nere, l’accessibilità per persone con disabilità e l’uso di imbarcazioni tradizionali. Restano anche il divieto assoluto di motore termico nei corridoi di lancio e atterraggio delle spiagge del Parco e il tetto massimo di 12 passeggeri per i mezzi adibiti a noleggio e locazione.
L’Ente ha previsto un lieve adeguamento delle tariffe autorizzative, ferme da trent’anni. Il pagamento avverrà tramite PagoPA e sarà necessario per ottenere l’autorizzazione 2026.
