A La Maddalena entra nel vivo “ArciPelagos – Le isole dei delfini”, il progetto dedicato allo studio e alla tutela dei cetacei promosso dal Comune di La Maddalena insieme a SEAME Sardinia, con il sostegno del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Cuore dell’iniziativa è l’attività di monitoraggio in mare nell’Arcipelago di La Maddalena, area centrale del Santuario Pelagos. Durante la prima uscita ufficiale, informa Luca Bittu, presidente di SEAME Sardinia, favorita da condizioni meteo ideali, il team di ricercatori ha percorso diverse miglia tra isole, isolotti e secche, effettuando osservazioni sistematiche alla ricerca di tursiopi (Tursiops truncatus), specie costiera protetta e presenza stabile nelle acque locali.

La giornata si è aperta e chiusa con due avvistamenti invernali: esemplari schivi, rimasti a distanza dall’imbarcazione, ma sufficienti per avviare le prime operazioni di foto-identificazione. Attraverso l’analisi delle pinne dorsali – vere e proprie “impronte digitali” dei delfini – i ricercatori di SEAME Sardinia hanno potuto identificare un esemplare, gettando le basi per la costruzione di un catalogo locale. Un passaggio fondamentale per comprendere dimensioni della comunità, movimenti e possibili interazioni con pesca e traffico nautico.

Parallelamente, il progetto ha avviato un intenso percorso educativo nelle scuole cittadine. All’Istituto di Istruzione Superiore G. Garibaldi e all’Istituto Comprensivo La Maddalena gli studenti hanno partecipato a incontri su evoluzione, biodiversità, adattamenti anatomici e conservazione dei mammiferi marini. Le lezioni, arricchite da immagini e racconti dal campo, hanno trasformato i ragazzi in protagonisti attivi, chiamati a diventare ambasciatori del Santuario.

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