La Maddalena celebra la Processione dell’Incontro
Giunta alla sua 25ª edizione, tra le novità di quest’anno il nuovo simulacro del Cristo risortoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un appuntamento che si distingue nel panorama delle tradizioni sarde: qui, infatti, non si celebra "L’Incontro" tra Gesù risorto e la Madonna (S'Incontru), ma quello tra Cristo e Maria di Magdala, patrona dell’arcipelago, la donna alla quale, secondo i Vangeli, apparve per la prima volta Gesù dopo la morte per crocifissione.
Il momento culminante si è svolto in Piazza Umberto I, dove i due simulacri si sono incontrati, al termine di una messa particolarmente affollata nella chiesa parrocchiale. Non solo residenti: complice il periodo festivo, l’isola ha accolto anche numerosi turisti, che non sono mancati per assistere ad una una tradizione che unisce fede e identità. La processione, nata nel 2001 da un’idea di don Domenico Degortes, è diventata negli anni un punto fermo della Pasqua maddalenina, portata avanti dai parroci che si sono succeduti e sempre più radicata nella comunità.
Tra le novità di quest’anno, il nuovo simulacro del Cristo risorto: più piccolo rispetto al precedente, è stato donato dal comitato delle feste patronali dello scorso anno. A portarlo in spalla, insieme alla statua di Maria di Magdala, sono stati i membri del Comitato Feste Patronali Classe 1976, che proprio oggi hanno inaugurato ufficialmente il loro mandato.
E la festa non finisce qui: domani infatti, si passa a Caprera, dove lo stesso comitato dei cinquantenni organizza, nel borgo di Stagnali, la tradizionale giornata di Pasquetta.
