Sono iniziati i lavori per la realizzazione dell’Oasi Felina. Ad annunciarlo è la vicesindaca e assessora all’Ambiente, Federica Porcu.

La struttura sorgerà in regione Puzzoni e sarà destinata all’accoglienza e alla cura dei gatti delle colonie feline del territorio. «Questa nuova struttura garantirà un ambiente adeguato dal punto di vista igienico-sanitario, dove i nostri piccoli amici potranno affrontare il periodo di degenza necessario per cure e terapie», ha dichiarato l’assessora. Un progetto che Porcu sottolinea di aver seguito «fin dal primo momento del mio mandato» e che rappresenta «un impegno preso insieme ai volontari e ai cittadini che, con dedizione e grande senso civico, si occupano quotidianamente delle colonie dei piccoli mici del nostro territorio».

L’idea dell’Oasi Felina risale ad un percorso avviato oltre quattro anni fa, durante un convegno organizzato dal delegato locale dell’ENPA, Giuseppe Ropresti, dal titolo «Etologia del cane e del gatto – la gestione delle colonie feline e le leggi vigenti». In quell’occasione, davanti a una platea composta da volontari, gattare, veterinari e cittadini impegnati nella tutela degli animali, la vicesindaca evidenziò la necessità del riconoscimento ufficiale delle colonie feline, considerando che la presenza numerosa di gatti in alcune aree comporta «alcune problematiche di sicurezza ed anche ambientali».

Durante l’incontro, Porcu illustrò inoltre la volontà dell’Amministrazione comunale di «progettare un’oasi felina, ovvero un rifugio protetto in cui poterli sterilizzare, accudire e sfamare, grazie all’impegno dei volontari, senza creare danni all’ambiente e alla sicurezza delle persone». Una soluzione che, nel tempo, «permetterebbe la riduzione dei gatti randagi nei vari siti». E ora sono partiti i lavori.

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