Un incendio scoppiato sul mototraghetto “Santo Stefano” appena partito dal porto di Palau, carico di passeggeri e di auto; è stato questo lo scenario, simulato, che ha fatto scattare l’emergenza, con attivazione delle procedure previste dai piani antincendio di bordo e portuali e la completa evacuazione di passeggeri e veicoli. Nella simulazione-esercitazione, organizzata e coordinata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena, con la partecipazione del personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari, della Polizia Locale e del personale della Protezione Civile, è stata impiegata anche la motovedetta CP 307 della Guardia Costiera di Oristano, che ha curato il trasferimento e il successivo trasbordo del personale dei Vigili del Fuoco, operante a bordo per le attività di contenimento dell’incendio simulato.

L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di testare e verificare, in condizioni operative realistiche, la capacità di risposta congiunta in scenari emergenziali che possono verificarsi nel contesto dell’Arcipelago di La Maddalena e, più in generale, in ambito marittimo, e di valutare l’efficacia delle procedure antincendio e di consolidare la sinergia e l’interoperabilità tra soggetti istituzionali altamente qualificati chiamati a intervenire in situazioni di potenziale pericolo in mare.

Una situazione emergenziale vera, si ricorderà avvenne nell’estate 2024, nel porto di La Maddalena, quando un’autocisterna contente gasolio iniziò a perderlo in maniera copiosa, sbarcando da un traghetto, provocando, in pieno agosto, l’allagamento della banchina e della strada vicina. Una situazione di estremo pericolo, per l’incolumità delle persone, contenuta seppur tra gli ingenti danni provocati, grazie al tempestivo intervento coordinato dalla Capitaneria di Porto, in sinergia con altri soggetti istituzionali.

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