In occasione della cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Costa Smeralda, andata in scena ieri al Conference Center di Porto Cervo e presentata dalla giornalista Roberta Floris, oltre a fare gli onori di casa Mario Ferraro ha potuto fornire qualche dato sulla salute dell’economia della Costa Smeralda partendo proprio dal premio, che si conferma tra gli appuntamenti più significativi del panorama culturale italiano.

«Sette anni fa quando abbiamo pensato di creare questo premio avevamo due obiettivi: il primo era quello di avere più contenuti per l’offerta turistica della destinazione includendo anche eventi culturali, e il secondo era di aumentare il numero dei contenuti per allungare la stagione turistica della Costa Smeralda, col premio che doveva ogni anno inaugurarla», ha spiegato il vice presidente del Consorzio Costa Smeralda e Ceo di Smeralda Holding.

«Di anno in anno abbiamo portato la data del premio più indietro: abbiamo iniziato a metà maggio e oggi sono veramente felice di essere in grado di presentare l’evento il 18 aprile», ha aggiunto Ferraro. «Quando sono arrivato qui, nel 2015, il 15 di giugno la metà dei negozi a Porto Cervo erano ancora chiusi: oggi il 18 aprile l’80 per cento è già aperto, due dei quattro alberghi più importanti sono aperti ed entro la fine di questo mese l’intera destinazione sarà a pieno regime. Oggi – ha concluso il dirigente – abbiamo una stagione di sette mesi, e in 10 anni il nostro gruppo, Smeralda Holding, ha triplicato il fatturato e quadruplicato gli utili, con ricadute sull’intera economia locale in termini di benessere per tutto territorio, e di questo siamo veramente felici».

Prossimo appuntamento il Wine and Food Festival, in programma a Porto Cervo dal 7 al 10 maggio.

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