Freschi di nomina ministeriale, i nuovi consiglieri del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena — Carlo Randaccio, Giovanni La Norcia, Manuela Abeltino e Iole Marzorati — escono con un comunicato congiunto, sottolineando come il Consiglio direttivo si presenti «fin da subito come un gruppo coeso, animato da uno spirito di collaborazione, responsabilità e condivisione degli obiettivi, con la consapevolezza dell’importanza e della delicatezza del ruolo affidato», assicurando che «l’avvio di questo nuovo percorso sarà improntato all’ascolto, alla collaborazione istituzionale e a una visione condivisa del futuro del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena».

Ci sarà, affermano, massima collaborazione con il Comune di La Maddalena, svolgendo un lavoro di «tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale dell’Arcipelago», considerato una «priorità comune».

Non mancherà inoltre il dialogo costante con il territorio, le comunità locali, gli enti e tutti i soggetti coinvolti nella vita del Parco. Randaccio, La Norcia, Abeltino e Marzorati assicurano che «lavoreranno in modo unitario, costruttivo e trasparente, mettendo a disposizione competenze ed esperienze diverse, con l’obiettivo di contribuire a uno sviluppo sostenibile che coniughi la protezione dell’ambiente, la ricerca, l’educazione e il rispetto delle peculiarità del territorio».

Un Parco deve crescere ascoltando il territorio, affermano ancora: «Garantiremo il massimo ascolto al comparto nautico, agli operatori economici e a tutti i cittadini, nella convinzione che solo attraverso il confronto si possano costruire soluzioni equilibrate e durature».

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