Golfi Aranci, barbecue con gazebo e sdraio alla Caletta delle Tartarughe. La denuncia sui social
Missmartastar, blogger da 22mila follower, denuncia un episodio dell’estate cafona in GalluraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una scatola che contiene una griglia per il barbecue, una busta di legna dentro un sacchetto di Hermès, tre sacchi di carbonella e le torce di citronella spente direttamente sulla sabbia: a denunciare un episodio, avvenuto ieri, dell'estate cafone in Gallura, missmartastar, blogger da 22mila follower che condivide contenuti di viaggio e luoghi da esplorare.
«Siamo a Golfo Aranci, a Caletta delle Tartarughe, raggiungibile a fatica a piedi oppure in barca e qualcuno ha pensato bene di allestire uno stabilimento balneare privato abusivo: gazebo, sdraio, cucina, barbecue nuovo di zecca, chili di carbonella, legna e torce di citronella e poi se n'è andato, lasciando tutto lì», posta su Instagram la viaggiatrice.
«Non è una spiaggia privata, non è il vostro giardino e, soprattutto, non è una discarica: è prepotenza, deturpazione e un potenziale rischio incendio in un ambiente naturale», aggiunge missmartastar, chiedendo di condividere il post «per farlo arrivare a chi pensa che la natura sia un servizio all inclusive».
