A Golfo Aranci prende forma una nuova alleanza strategica tra formazione specialistica e tradizione marinara con l’obiettivo di creare opportunità concrete per i giovani del territorio. La Fondazione ITS Academy MO.SO.S. e il Consorzio dei Pescatori, promotore dell’Accademia della Pesca Tradizionale, hanno infatti firmato un accordo di collaborazione destinato a rafforzare competenze, occupazione e identità territoriale nel settore della Blue Economy.

L’intesa, sottoscritta nella sede di Golfo Aranci dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, rappresenta un passo importante verso un modello formativo strettamente collegato al mondo del lavoro e alle esigenze del comparto marittimo regionale. A firmare l’accordo sono stati i presidenti Roberto Neroni, per la Fondazione ITS Academy MO.SO.S., e Andrea Viola, per il Consorzio dei Pescatori. Il progetto nasce dall’incontro di due realtà già consolidate: da una parte i percorsi altamente professionalizzanti dell’ITS, orientati alla formazione di tecnici superiori nei settori della logistica, della portualità e della Blue Economy; dall’altra l’esperienza del Consorzio dei Pescatori e dell’Accademia della Pesca Tradizionale, impegnati nella tutela della cultura del mare e nella valorizzazione della pesca sostenibile. I nuovi percorsi formativi saranno caratterizzati da un forte approccio pratico, con attività laboratoriali, project work, tirocini e apprendistato direttamente sul territorio. Tra gli ambiti previsti figurano la pesca sostenibile, la conduzione e manutenzione delle imbarcazioni, la logistica e la tracciabilità della filiera ittica, la sicurezza in mare, la normativa marittima, la conservazione e il trasporto del pescato, oltre ai temi dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale. I corsi, gratuiti e riconosciuti dal Ministero, saranno attivati al raggiungimento di almeno venti iscritti e offriranno anche opportunità di borse di studio e mobilità Erasmus+.

L’obiettivo dichiarato resta quello dell’inserimento lavorativo: la Fondazione ITS Academy MO.SO.S. vanta infatti un tasso di placement del 97%, grazie a percorsi costruiti sulle reali necessità delle imprese e del sistema economico regionale. Un ruolo centrale nell’iniziativa sarà svolto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, che sosterrà le attività mettendo a disposizione spazi, competenze e opportunità di integrazione con il sistema portuale regionale. L’intento è rafforzare il ruolo dei porti come luoghi di crescita professionale, sviluppo economico e identità territoriale. L’accordo si inserisce nella “Right to stay strategy” promossa dall’Unione Europea, che punta a garantire ai giovani il diritto di costruire il proprio futuro nei territori di origine, contrastando lo spopolamento e favorendo nuove prospettive occupazionali locali. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo ulteriore verso un modello di sviluppo che mette al centro i giovani e li rende protagonisti dello sviluppo del loro territorio”, ha dichiarato il presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, sottolineando come il progetto possa diventare un modello replicabile anche in altri comparti strategici della filiera marittima. Per Roberto Neroni, presidente della Fondazione ITS Academy MO.SO.S., l’accordo consentirà di “offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro nel settore marittimo e della Blue Economy”, trasformando competenze e tradizioni locali in occupazione qualificata e sviluppo sostenibile. Soddisfazione di Andrea Viola, presidente del Consorzio Pescatori e dell’Accademia della Pesca Tradizionale di Golfo Aranci, che ha definito l’intesa “storica” per il territorio e per il mondo del mare: “Oggi dimostriamo che innovazione e tradizione possono camminare insieme. Continueremo a lavorare affinché il mare e chi lo vive ogni giorno tornino ad essere protagonisti dello sviluppo della Sardegna”.

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