Fuga di notizie su due aste del fallimento Pincioni Carni: indaga la Procura di Tempio
Aperto un fascicolo su presunte attività illecite legate all’acquisto dei beni della società di Arzachena in liquidazione giudizialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il procuratore facente funzioni di Tempio, Alessandro Bosco, ha aperto un fascicolo (reato ipotizzato “turbata libertà degli incanti”) sulla procedura della società “Pincioni Carni S.r.l.” di Arzachena, in liquidazione giudiziale (quello che prima si chiamava fallimento) dal 25 gennaio 2022 (sentenza del Tribunale di Tempio).
Al centro delle indagini ci sono due aste sui beni della Pincioni della fine del 2024 e del 2025. Vengono ipotizzate presunte attività illecite per allontanare potenziali acquirenti dei beni (immobili ad Arzachena e Tempio) dell’azienda che per anni ha operato a Olbia, Costa Smeralda e in altri centri costieri della Gallura. Sarebbero state interrogate una decina di persone.
Il procuratore Bosco ha acquisito tutta la documentazione della procedura. Si parla di divulgazione di informazioni riservate sulle offerte per i beni in vendita e sull’identità delle persone che le avevano presentate. Dagli uffici giudiziari non trapela nulla, ma la Procura cerca la fonte delle informazioni riservate.
