Allarmato dalla recente vicenda dell’incendio sull’isola di Santa Maria e preoccupato per ciò che potrebbe accadere nelle altre isole dell’Arcipelago-Parco, in particolare a Caprera, il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, ha istituito ieri una commissione speciale dedicata a Viabilità e Protezione civile, con l’obiettivo di affrontare alcune delle questioni più urgenti legate alla sicurezza del territorio. La commissione è composta, per la maggioranza, da Roberto Sirena, Michele Esposito e Sestilio Amoroso, mentre per la minoranza sono stati indicati Giovanni Delogu e Martina Pes. L’organismo è già stato convocato per i prossimi giorni.

L’argomento è stato discusso nel Consiglio comunale di ieri pomeriggio, nel corso del quale si è registrata una significativa convergenza di posizioni tra maggioranza e minoranza, con la volontà di lavorare insieme alla soluzione del problema.

All’ordine del giorno della Commissione speciale, oltre all’elezione del presidente, ci sarà l’incendio di Santa Maria, «con l’analisi dell’evento», ha affermato il sindaco Lai, «delle criticità emerse e delle eventuali misure da adottare sotto il profilo della prevenzione e della protezione civile». Si passerà quindi ad esaminare il cosiddetto Anello di Caprera, la strada di collegamento tra l’ex fortezza di Arbuticci, sede del Memoriale Garibaldi, e l’ex Club Méditerranée, «con l’esame delle problematiche connesse al parere ambientale». Un tema ritenuto di grande importanza, che richiede la realizzazione di «una viabilità adeguata alle esigenze di sicurezza e soccorso».

L’Amministrazione comunale ha ottenuto, da oltre due anni, un finanziamento di quasi un milione e mezzo di euro destinato al progetto. L’opera, tuttavia, «resta ancora in attesa del parere positivo del Parco Nazionale», passaggio questo necessario per poter procedere verso la sua realizzazione. Secondo il sindaco Fabio Lai, «la rigida interpretazione delle norme non può entrare in contrapposizione con le esigenze di pubblica incolumità, sicurezza e gestione delle emergenze». Il sindaco auspica che la posizione del Parco Nazionale possa ora cambiare, considerato che la presidente Rosanna Giudice e il direttore facente funzioni Yuri Donno, «arrivati recentemente presso l’amministrazione, non possono essere ricondotti a scelte e procedure maturate precedentemente».

© Riproduzione riservata